Guadagnare con i Bitcoin si può! Ma cosa sono i bitcoin e come funzionano

bitcoin moneta

Tutto il sistema Bitcoin si basa sul concetto di chiavi asimmetriche.

Chiavi simmetriche
Supponiamo di voler inviare un messaggio da Alice a Bob senza però farlo capire agli altri.
La soluzione più semplice è quella di modificare il messaggio (tipo cambiando ogni lettera con la successiva dell’alfabeto) e spiegare il metodo a Bob in modo che possa decodificarlo correttamente.
Cosa succede però se qualcuno scopre il metodo utilizzato? Verrebbero decodificati tutti i messaggi creati con quel metodo.
Il rischio ulteriore è che dobbiamo comunicare esattamente il metodo usato per codificare al fine di decodificare.

Chiavi asimmetriche
Un metodo più sicuro consiste nel creare due chiavi: una pubblica e una privata. Con la pubblica codifichiamo il messaggio e con la privata lo possiamo decodificare.
Non funziona nel verso opposto: non posso cioè decodificare un messaggio con la sola chiave pubblica.
Quindi, tornando ad Alice e Bob, Bob crea chiave pubblica e privata, manda quella pubblica ad Alice che codifica il messaggio, rendendolo illeggibile da tutti tranne che da Bob.

Indirizzi pubblici
Il sistema bitcoin funziona allo stesso modo: quando creiamo un indirizzo bitcoin per ricevere una transazione stiamo in realtà generando una coppia chiave privata+chiave pubblica e stiamo comunicando al mondo quella pubblica.

Nessuno potrà rubarci soldi conoscendo solo la chiave pubblica ma attenzione: allo stesso modo, se perdiamo la chiave privata, qualsiasi somma inviata alla rispettiva chiave pubblica verrà persa per sempre!

È essenziale quindi fare un backup del proprio wallet regolarmente o comunque ogni volta che creiamo un nuovo indirizzo di ricezione.

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Cosa sono i bitcoin

Benvenuto. Domanda più che legittima!
Ormai si sente parlare spesso di Bitcoin, portafogli virtuali, exchanges, eccetera, ma cosa sono realmente?

Cos’è un Bitcoin

È una moneta? No. Non esiste fisicamente e mai potrà esistere (non potrà quindi essere coniata).
Come non è una moneta?! E perché allora viene utilizzata per acquistare beni?
Beh la domanda è legittima: in effetti ad oggi il Bitcoin viene considerato non ufficialmente una moneta virtuale, ma vediamo cosa è una moneta.

Una moneta è qualcosa per cui siamo disposti a scambiare beni. Lo era un tempo la Lira, ma ora viene considerata carta straccia.

Lo stesso vale per il Bitcoin, la gente sta iniziando sempre di più a voler scambiare Bitcoin in cambio di beni o anche di moneta legale.

Quindi, tornando alla domanda iniziale, cos’è un Bitcoin se la gente è disposta a dargli un valore?

Un bitcoin non è altro che una transazione da un mittente ad un destinatario in una lista enorme chiamata Transaction Chain.

La Transaction Chain

Come dicevo prima, un Bitcoin non esiste da nessuna parte, è solo una riga in una tabella gigante che indica un trasferimento di denaro da una persona ad un’altra.

La domanda spontanea è quindi: se i bitcoin sono solo transazioni, da dove arrivano? Da qualche parte dovranno essere stati creati!

I minatori

Esatto. I Bitcoin vengono generati. Il processo potrebbe essere assimilato al conio che stampa moneta legale, ma il meccanismo è diverso.

Le transazioni che dicevamo prima non passano nella rete liberamente, ma devono essere “convalidate” da dei computer chiamati minatori (miners in inglese).

Questi minatori vengono premiati per il lavoro svolto ricevendo come ricompensa un tot di Bitcoin. Ma attenzione, non fatevi trarre in inganno, questa ricompensa è destinata a finire: nel 2032 saranno stati generati il 99% dei Bitcoin disponibili in circolazione arrivando ad un totale di 20’671’875 Bitcoin. Una volta che non verranno più generati Bitcoin, i minatori saranno ricompensati dalle commissioni sulle transazioni (un po’ come quelle che vengono applicate agli esercenti per pagamenti con carta di credito).

Tutti allora direbbero: beh, se si viene pagati per effettuare questo lavoro, voglio farlo anche io!

Calmate gli animi! Non è così semplice, o almeno non lo è più.

La convalida delle transazioni infatti è un procedimento complesso che richiede capacità computazionali non indifferenti e man mano che si va avanti nel tempo diventa sempre più difficile.

All’inizio infatti questa convalida veniva effettuata da dei semplici computer, poi siamo passati alle schede video (che hanno processori centinaia di volte più veloci dei pc) e per finire sono stati sviluppati dei dispositivi specifici (ASIC) che raggiungono velocità migliaia se non milioni di volte superiori alle schede video.

Okkey, interessante, ma voglio provare a minare. Lascia stare.

No davvero, spiegami come si fa! Lascia perdere, sul serio. A meno che tu non voglia spendere qualche centinaio di euro per ritrovarti (se va bene) tra qualche mese con 0,001 Bitcoin.

Se vuoi affacciarti al fantastico mondo del Mining, prova con qualche altra cryptovaluta, tipo litecoin, dogecoin o simili.

Le commissioni

Come spiegavo prima, nel 2032 circa, i minatori non saranno più incentivati a confermare le transazioni dai Bitcoin rilasciati dal sistema come ricompensa. Come farà quindi la rete a rimanere in piedi? Gli utenti che invieranno Bitcoin dovranno aggiungere delle commissioni al pagamento. Si stima che basteranno importi intorno a 0.001/0.005 Bitcoin, e si immagina che saranno comunque altamente inferiori alle commissioni applicate dalle carte di credito. Tenete presente che attualmente gli esercenti di Carte di credito applicano commissioni che vanno da 1% al 3%.

L’unica pecca è che le commissioni sono a carico del mittente del pagamento al contrario di Paypal, Visa, Mastercard, eccetera che applicano le commissioni al negoziante.

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Bitcoin è un investimento sempre più popolare nella classe media americana

Secondo una relazione della NBC, sta crescendo nella classe media americana l’investimento in bitcoin e criptomonete. Il valore di Bitcoin continua a salire e gli ogni giorno americani sono vicini all’azione.

Bitcoin ha avuto una crescita di popolarità notevole negli Stati Uniti e i dati mostrano che il paese è costantemente uno dei primi tre paesi leader nel volume commerciale di bitcoin. Secondo un recente studio del “Centre for Alternative Finance” del “Cambridge University Business School”, gli Stati Uniti sono è il quarto paese per utilizzo di bitcoin per i pagamenti e come una forma di trasmissione di denaro oltre confine. Inoltre, il paese ha il terzo numero di scambi in tutto il mondo, e l’USD è una delle valute più ampiamente supportate nella maggioranza degli exchange globali. Questa popolarità si è diffusa agli investitori “mamma e papà” americani che investono un paio di dollari al mese negli investimenti in cryptocurrency che stanno diventando forme per arrotondare i propri introiti.

“Nel giro di cinque o dieci anni, potremmo essere seduti su qualcosa di bello”

La vasta quantità di infrastrutture negli Stati Uniti e l’espansione esponenziale del valore di bitcoin quest’anno, ha portato molti americani di classe media ad apprendere come investire in monete crittografiche.

NBC ha intervistato un autista di scuola, Ryan Williams, che ha usato alcuni dei sui fondi in bitcoin per acquistare una nuova piscina per i suoi bambini. Durante la calda estate Williams pensava di non potersi permettere una piscina, ma si è ricordato all’improvviso di aver messo da parte dei bitcoin che avevano guadagnato un bel valore. Williams ha acquistato la piscina da Wal Mart utilizzando la sua carta Bitpay, e ora sua madre e altri membri della famiglia stanno investendo anche loro in bitcoin.

Un altro americano, un ferroviere di 39 anni del New Jersey, Greg Salerno, ha detto che ha messo da parte $ 1,600 in bitcoin un po’ di tempo, e ora quello che ha messo da parte vale 20.000 dollari. Salerno racconta che ha anche cominciato a parlare di investimenti in valute criptografiche con i colleghi. “È come essere all’inizio delle azioni Apple, a 10 centesimi di dollaro” dice Salerno alla NBC.

Bitcoin IRA sta diventando un mezzo popolare di pensionamento

Molti americani stanno anche acquistando IRA (Individual retirement account – programmi pensionistici personali) su bitcoin e criptomonete come forma di pensionamento. Il Chief Operating Officer della società Bitcoin IRA, Chris Kline, spiega a CNBC che l’attività è stata fenomenale quest’anno. Secondo Kline, quando ha iniziato la società, ha visto circa 1 milione di dollari al mese di afflusso di capitali, e ora dice che stanno calcolando tale importo su base giornaliera. Il rapporto di CNBC spiega che molti investitori “mammà e papà” stanno investendo in un piano di pensionamento con bitcoin. Uno dei clienti Bitcoin IRA, Damon Smedley, ha dichiarato che ha investito 330.000 dollari nel suo fondo di pensionamento basato su bitcoin lo scorso novembre. Smedley spiega che il suo investimento ha fatto benissimo finora, affermando: “guardo dove ero un anno fa, rispetto a dove sono oggi, ed è una differenza piuttosto drastica.

Gli investitori della classe media pensano che sia l’opportunità più lucrativa dai tempi di Internet

Come segnalato da news.bitcoin.com in passato, gli investitori mainstream stanno seguendo regolarmente Bitcoin. IRA di crittografia, hedge fund e bitcoin come veicolo di pensionamento ha una tendenza di crescita abbastanza popolare. Quest’estate un consulente e analista di nome Gordon Scott ha dichiarato che anche se il bitcoin abbia dei “rischi” crede che la crittografia sia un’opportunità come nessuna altra. “Bitcoin può essere l’occasione di scambio più redditizia da quando esistono aziende quotate basate su Internet come Amazon.com, nell’epoca dot-com”, spiega Scott. La classe media americana è realmente a conoscenza dell’opportunità di investimento che travolge bitcoin sia dai media mainstream, come NBC, CNBC tra gli altri, che ora anche da membri della famiglia e collaboratori.

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Il Bitcoin (simbolo: ฿; codice: BTC o XBT) è una moneta elettronica creata nel 2009 da un anonimo conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Il nome Bitcoin si riferisce anche al software open source progettato per implementare il protocollo di comunicazione e la rete peer-to-peer che ne risulta.

A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale. Esso utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni e sfruttano la crittografia per implementare le caratteristiche più importanti, come il fatto di permettere di spendere i bitcoin solo al legittimo proprietario, e di poterlo fare una volta sola.

La progettazione di Bitcoin prevede il possesso ed il trasferimento anonimo delle monete. I bitcoin possono essere salvati su di un personal computer sotto forma di “portafoglio” o mantenuti presso terze parti che svolgono funzioni simili ad una banca. In ogni caso i bitcoin possono venir trasferiti attraverso Internet a chiunque disponga di un “indirizzo bitcoin“. La struttura peer-to-peer della rete bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile per qualunque autorità, governativa o meno, di manipolare il valore dei bitcoin o di introdurre inflazione creando nuova moneta.

Per utilizzare i bitcoin (BTC) si interagisce con un portamonete che può essere tenuto dal software o programma bitcoin sul computer dell’utente, oppure ospitato da terzi su un qualche sito web. Il portamonete mostra all’utente il saldo di bitcoin a disposizione, il resoconto delle operazioni, o transazioni, e la collezione di indirizzi BTC che si possono usare per scambiare BTC con altri utenti. Poiché ogni operazione viene aggiunta al registro delle transazioni nella catena-blocchi di bitcoin – che é una base-dati distribuita, composta da tutti i partecipanti a bitcoin – il programma bitcoin di un utente non ha bisogno di essere in funzione nel momento in cui quell’utente riceve dei BTC.
Normalmente, i pagamenti in BTC vengono mostrati al recipiente quasi istantaneamente anche se, inizialmente, vengono visti come non confermati perché il sistema bitcoin non è ancora in grado di assicurare che l’operazione sarà permanente.

Ad esempio, un’operazione potrebbe essere invalidata a causa di due transazioni in conflitto (come gli stessi BTC che vengono inviati a due recipienti diversi). Ciò può accadere se il computer o software del mittente funzionano male, oppure se il mittente stesso tenta intenzionalmente di defraudare il recipiente. Quando la rete bitcoin porta avanti la transazione, un numero crescente di conferme viene aggiunto ogni volta che la catena di tale operazione viene allungata.

Alla fine poi, il programma bitcoin mostra l’operazione come confermata.
Il procedimento di conferma di un’operazione o transazione, si compie risolvento un problema computazionalmente difficile di prova-lavoro o proof-of-work (POW).

Tale problema è basato su dati della transazione in corso di conferma, ma anche su dati della intera storia delle transazioni precedenti. Questa procedura, rende non-fattibile un attacco che cerchi di riscrivere la storia delle precedenti transazioni senza avere a disposizione più potenza computazionale dell’intero sistema bitcoin.

I nodi di rete che elaborano le operazioni vengono ricompensati con un ammontare programmatico di BTC che nasce dal nulla, nonché da qualunque tariffa sia accoppiata alla transazione in corso. Questo ricompensa chi opera questi sistemi, per il lavoro computazionale svolto nell’assicurare che le transazioni BTC non vengano cancellate ma, compie anche la distribuzione iniziale di ricchezza di tutto il sistema BTC. Il livello di difficoltà dei problemi prova-lavoro viene regolata automaticamente dal sistema, in modo da stabilire un tempo medio di dieci minuti tra l’assegnazione di un nuovo blocco e quello successivo. Tutti i sistemi coinvolti controllano la validità di ogni transazione e di ogni blocco ed ignorano tutti quelli che violano le regole.

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Richieste a livello hardware

Per “minare” (creare) i Bitcoin (o altre monete digitali) non hai bisogno di un supercomputer, l’unica cosa che conta realmente è la Gpu o scheda grafica (meglio se ATI, una 7950 è ottima) come processore ram e disco rigido basta il minimo sindacale (come esempio anche un P3 da 1Ghz e 512MB di ram di sistema, assieme ad un hard disk da 80giga, sono ok, ovviamente una connessione flat e un discreto alimentatore con una buona efficenza che sia superiore all’80%, i migliori modelli arrivano a sfiorare il 90% con un carico dal 20 all 80% della sua potenza erogabile.

Non dimentichiamoci della dissipazione del calore, teniamo d’occhio le temperature e se necessario montiamo una ventola che spari aria fresca alla Gpu e che comunque il case stesso abbia un ricircolo di aria discreto.

Esiste anche dell’hardware specifico creato appositamente per svolgere questo tipo di calcoli. Principalmente le aziende che lo producono sono 2:

Butterflylabs

Asic-technologogies

Purtroppo su questi prodotti non posso esprimermi in quanto non ho avuto ancora l’occasione di provarli, comunque una chiavetta come questa da collegare al pc consuma 2.5Watt e rende come 8 Gpu di fascia medio alta e che consumano 130/150Watt l’una, costo sugli 80/90€.

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Sito per guadagnare bitcoin

Se ti stai chiedendo se esista un sito reale ed affidabile che ti permetta con un piccolo investimento di 250€ di guadagnare realmente i bitcoin la risposta è si! Ne abbiamo trovati a migliaia in rete, ma nessuno di questi ha soddisfatto le nostre esigenze in termini di guadagno! Ma dopo un accurata analisi siamo riusciti a trovare un sito, disperso nei meandri del web, che ci ha permesso anche a noi comuni mortali di riuscire a guadagnare qualcosina di reale e concreto!

Ti stiamo parlando di cryptosoft, una piattaforma automatica, che previo deposito di 250€ riesce a fare tutto completamente in automatico, senza farci preoccupare di nulla! Ovviamente i siti per guadagnare bitcoin, promettono tutti mari e monti, ma spesso nessuno mantiene le proprie promesse, per svariati motivi:

  • Non siamo tutti degli appassionati di trading e finanza
  • Il sistema è completamente automatizzato, quindi ci saranno altre persone che effettuano le nostre stesse puntate
  • Problema di investimenti non cospicui a coprire gli andamenti in borsa

Ma tralasciando questi motivi, la piattaforma da noi scovata in rete ci ha permesso in meno di 24 ore con un investimento di 250€ di guadagnarne circa 4.000€, ovviamente queste sono cifre da prendere con le pinze. Ma se intendi iniziare ad investire qualche spicciolo per guadagnare online, crediamo che questo sito sia una validissima alternativa per cui provare!

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